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Quali effetti ha sul cuore la pratica sessuale?

ottobre 7, 2011

A partire da un certo punto della vita la maggior parte degli uomini inizia ad avere un’attività sessuale. Invecchiando sorge il dubbio se il sesso sia una buona forma di attività fisica o se sia troppo faticoso per il cuore. La questione può sembrare triviale, mentre è piuttosto seria – e trova anche solide risposte scientifiche.

Tapis-roulant vs materasso

Per valutare gli effetti a livello cardiovascolare dell’attività sessuale, i ricercatori hanno monitorato un gruppo di volontari mentre si allenavano al tapis-roulant in laboratorio e durante rapporti sessuali in privato tra le mura domestiche. Fra i volontari erano presenti 13 donne e 19 uomini con età media 55 anni.

Circa 3/4 degli uomini erano sposati e circa il 70% di loro soffriva di una qualche forma di malattia cardiovascolare; il 53% assumeva betabloccanti. Indipendentemente dalla propria storia cardiaca, gli uomini dicevano di allenarsi più o meno quattro volte a settimana e di avere rapporti sessuali in media sei volte al mese [*1].

I ricercatori hanno monitorato il battito cardiaco e la pressione sanguigna nel corso del normale esercizio al tapis-roulant e durante l’“abituale” attività sessuale con il(la) compagno(a) in casa. Tutti gli atti sessuali terminavano con penetrazione vaginale e orgasmo maschile.

Il risultato, forse deludente, è che correre sul tapis-roulant si è rivelata l’attività più faticosa. Nel corso della pratica sessuale, negli uomini il battito cardiaco aumentava solo del 72% rispetto a quel che si verificava durante l’allenamento al tapis-roulant, e la pressione sanguigna media durante il sesso era solo l’80% di quella risultata sul tapis-roulant. In una scala da 1 a 5, con 5 come valore più alto, gli uomini valutavano il tappeto come 4,6 e il sesso come 2,7. Il sesso è risultato essere meno impegnativo anche per le donne in termini di frequenza cardiaca, pressione sanguigna e intensità di sforzo percepita.

Sesso come esercizio

Gli uomini sembrano consumare più energie a pensare e a parlare di sesso piuttosto che durante l’atto in sé. Durante l’atto sessuale, il battito cardiaco nell’uomo raramente supera i 130 battiti al minuto, e la pressione sistemica (il valore più alto registrato quando il cuore sta pompando sangue) quasi sempre è al di sotto dei 170. In generale, l’attività sessuale media può essere considerata un’attività fisica moderata.

Riguardo al consumo di ossigeno, non va oltre i 3,5 METS (equivalenti metabolici), praticamente lo stesso che ballare il foxtrot, ramazzare foglie o giocare a ping-pong. Il sesso fa bruciare circa cinque calorie al minuto, quattro volte più di quanto un uomo consumi mentre guarda la televisione, ma praticamente lo stesso di quando cammina su un campo da golf durante una partita. Se un uomo riesce a salire due o tre scalini senza difficoltà, sarà abbastanza in forma per fare sesso.

Sesso come sesso

Ramazzare le foglie può far aumentare il consumo di ossigeno nell’uomo, ma probabilmente non accenderà il suo “motore”. Il sesso, naturalmente, è un’altra cosa e l’eccitazione e la tensione sono, sì, in grado di pompare adrenalina extra. L’eccitazione mentale e l’attività fisica fanno aumentare i livelli di adrenalina e possono innescare attacchi cardiaci e aritmia, anomalie del ritmo di pompaggio del cuore. Può il sesso fare lo stesso? In teoria sì. Ma nella pratica è veramente molto raro, per lo meno durante il sesso convenzionale con il proprio partner familiare.

Gli studi dimostrano che un infarto su 100 è riconducibile all’attività sessuale, e per le aritmie fatali la frequenza è di appena una su 200. In altri termini, per un uomo sano di 50 anni, il rischio di avere un infarto in un qualunque momento è di uno su un milione; il sesso fa raddoppiare questo rischio, passando a soli due casi su un milione. Per gli uomini con problemi di cuore il rischio è di 10 volte superiore – ma, anche per loro, la probabilità di avere un attacco cardiaco durante il sesso è di solo 20 possibilità su un milione. Sono dati piuttosto positivi…

Sesso sicuro

Il sesso è parte della vita umana. Per tutti gli uomini, che abbiano malattie cardiache oppure no, il modo migliore di praticare sesso sicuro è mantenersi in forma evitando il tabacco, allenandosi regolarmente, mangiando bene, mantenendosi magri ed evitando o riducendo di molto il consumo di alcol. Naturalmente, gli uomini devono evitare di avere rapporti quando non si sentono bene e coloro che hanno possibili sintomi cardiaci durante il sesso devono interrompere immediatamente questa pratica.

Seguendo queste indicazioni e precauzioni, il sesso sarà sicuro per il cuore – ma dovrebbe essere sicuro anche per il resto del corpo. Le malattie a trasmissione sessuale costituiscono un rischio superiore rispetto ai problemi cardiaci indotti dal sesso. Quando si parla di sesso, gli uomini devono usare non solo il cuore ma anche la testa.

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RIFERIMENTI E NOTE:
[*1] – Palmeri, S. T. et al, Heart Rate and Blood Pressure Response in Adult Men and Women During Exercise and Sexual Activity, The American Journal of Cardiology 100(12):pp. 1795-1801, dicembre 2007 (LINK)


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Consigli per migliorare l’appetito sessuale

febbraio 23, 2011

Le trasformazioni fisiche cui è soggetto il nostro corpo con il passare del tempo hanno una grande influenza sulla vita sessuale. L’abbassamento dei livelli ormonali e le alterazioni nelle funzioni neurologiche e nella circolazione sanguigna possono contribuire all’insorgere di determinati problemi sessuali, come la disfunzione erettile o il dolore vaginale.

Tali alterazioni possono portare i rapporti sessuali a trasformarsi da intensi (come in gioventù) a più sporadici e meno vigorosi. In compenso, le “capacità” a livello emotivo che caratterizzano l’età matura – aumento dell’autostima, migliore comunicazione, meno inibizioni – possono aiutare ad avere un’esperienza sessuale più ricca.

Oggi i problemi sessuali sono più facili da trattare rispetto al passato. In caso di necessità, abbiamo a disposizione farmaci rivoluzionari e terapisti del sesso pronti ad entrare in azione. Inoltre, determinati problemi sessuali minori possono essere risolti con piccole modifiche al proprio stile di vita e al proprio modo di relazionarsi. Di seguito sono indicati alcuni consigli per il fai-da-te:

1) Informarsi. Esistono buoni supporti informativi sulle più svariate questioni sessuali. Si possono cercare su internet o in libreria i materiali che parlano del problema e, insieme al proprio partner, raccogliere informazioni sul problema e sulle possibili soluzioni.

2) Comprendere i cambiamenti. È necessario capire che le alterazioni che avvengono a livello fisico potrebbero tradursi in un ritardo nella comparsa dell’eccitazione e nel raggiungimento dell’orgasmo, ma, a pensarci bene, detti cambiamenti non sono necessariamente negativi: possono essere la chiave d’accesso a nuove esperienze.

3) Usare lubrificanti. Molto spesso, la secchezza vaginale che inizia in premenopausa (periodo che precede la menopausa) può essere facilmente affrontata grazie ai lubrificanti. È consigliabile usarli per evitare che il sesso risulti doloroso – un problema che può dare origine a tensioni nella relazione con il partner. Se i lubrificanti non funzionano, è bene parlare di altre possibili opzioni con il proprio medico.

4) Non rinunciare ai gesti di affetto. Anche quando si è stanchi(e), tesi(e) e non si è propensi ad avere rapporti sessuali, è bene comunque coccolare il partner con baci e carezze, per mantenere un legame emotivo e fisico.

5) Sperimentare nuove posizioni. Sviluppare un repertorio fatto di differenti posizioni sessuali aiuta non solo durante l’atto, ma anche in caso di problemi di natura sessuale. Ad esempio, con la penetrazione da dietro, la stimolazione del punto G è maggiore e ciò può aiutare la donna a raggiungere l’orgasmo.

6) Scrivere le proprie fantasie su un foglio. Questo esercizio aiuta ad esplorare possibili esperienze che potrebbero ravvivare la relazione. Proviamo a pensare ad un’esperienza o a un film che ci hanno fatto eccitare e condividiamo questo dato con il partner.

7) Eseguire gli esercizi di Kegel. Uomini e donne possono migliorare la propria capacità sessuale mediante esercizi incentrati sui muscoli pelvici. Se ne può discutere col proprio medico o terapista del sesso.

8 ) Cercare di rilassarsi. Prima del rapporto sessuale propriamente detto, si potrebbero cercare dei momenti di unione con il partner, ad esempio cenando fuori assieme o andando al cinema.

9) Non desistere. Se nessuno dei suggerimenti che abbiamo dato è riuscito a sortire un effetto, non bisogna perdere le speranze. Il proprio medico può determinare la causa del problema sessuale e prescrivere una cura efficace. Può anche metterci in contatto con un terapista del sesso. Mai desistere!
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Informazioni tratte dalle pubblicazioni della Harvard Medical School


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