Come prevenire e trattare un AVC?

In Italia, l’AVC uccide ogni anno 196.000 persone ed è la terza causa di morte e la principale causa d’invalidità. Sono numeri molto preoccupanti, che meritano alla questione tutta la nostra attenzione.

È importante riconoscere i segnali di un incidente vascolare cerebrale e farlo nel più breve tempo possibile. Quando parliamo di AVC, anche un solo minuto può fare la differenza. L’AVC daneggia i tessuti cerebrali, ma i danni possono essere limitati se la persona coinvolta si reca tempestivamente in ospedale.

Segnali e sintomi di un AVC

Se ti dovesse capitare di sperimentare qualcuno di questi sintomi, chiama immediatamente il 118 o corri in ospedale:

- debolezza di una mano, braccio o gamba;

- paralisi di un lato del corpo;

- improvvisa mancanza di lucidità o perdita della vista (da tutti e 2 gli occhi o da 1 solo);

- improvvisa difficoltà nel parlare;

- incapacità di recepire quel che dicono gli altri;

- vertigini o perdita dell’equilibrio;

- insopportabili dolori di testa repentini e prolungati.

Cosa fare quando si è in presenza di un AVC?

Ciò che più importa è riconoscere un AVC ed intervenire il prima possibile. I segnali di allarme possono manifestarsi dopo alcuni minuti o addirittura dopo giorni. Ecco cosa fare quando si ha il sospetto che qualcuno vicino a noi sia vittima di un AVC:

  • Cara – Chiedere alla persona di sorridere. Una parte del viso è bloccata?
  • Braccia – Chiedere alla persona di sollevare tutte e due le braccia. Un braccio rimane giù?
  • Parola – Chiedere alla persona di pronunciare una frase semplice. Le sue parole risultano di difficile comprensione?

Se la risposta a qualcuna di queste domande è “sì”, vi è una forte probabilità che quella persona stia avendo un AVC. In questo caso, non c’è tempo da perdere, le cellule cerebrali stanno morendo. Agire rapidamente è fondamentale.

Per evitare che la morte delle cellule cerebrali invalidi permanentemente le capacità del paziente, bisogna intervenire non oltre i 60 minuti dal manifestarsi dei sintomi sopra menzionati.

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